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Approfondimenti, riflessioni e contenuti dedicato all'educazione e alla cultura.

"La morte di Ivan Il’ič" di Lev Tolstoj

"La morte di Ivan Il’ič" di Lev Tolstoj

Ultimo libro letto

Il racconto si apre in medias res con la notizia della morte di Ivan Il’ič Golovin e con le reazioni dei colleghi, le quali, piuttosto che sinceramente addolorate, sono spaccate tra il calcolo opportunistico degli avanzamenti di carriera e il …

Gli insegnanti: la categoria più odiata

Gli insegnanti: la categoria più odiata

Oggi è la Giornata mondiale degli insegnanti, istituita nel 1994. Io ne vengo a conoscenza solo oggi, ma è probabile che semplicemente non ci abbia fatto caso negli anni passati.

 

Vorrei però riflettere, brevemente, su questa …

La teoria del rinforzo in classe: premiare il bello per spegnere il caos

La teoria del rinforzo in classe: premiare il bello per spegnere il caos

ll mio primo esperimento e i suoi limiti

Ho una classe prima media che gli educatori di un'associazione, dopo averla vista più volte, hanno descritto come il gruppo in cui fanno più fatica a svolgere le attività. 

Mentre gli educatori parlano, davanti a voi si consuma il …

"La paziente silenziosa" di Alex Michaelides

"La paziente silenziosa" di Alex Michaelides

Recensione dell'ultimo libro che ho letto

Alicia Berenson è una pittrice affermata e una donna con un passato drammatico, ma ora apparentemente felice. Una sera viene sorpresa accanto al cadavere del marito e la dinamica dell'omicidio è chiara a tutti fin da subito: è stata …

"Come Dio comanda" di Niccolò Ammaniti

"Come Dio comanda" di Niccolò Ammaniti

Analisi dell'ultimo libro che ho letto

Come Dio comanda di Niccolò Ammaniti, Premio Strega 2007, è uno di quei romanzi che restano addosso, non per la storia in sé, ma per un legame tra due personaggi che continua a permanere nei pensieri molto dopo l'ultima pagina.

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Quando un insegnante "ce l'ha" con un alunno: riconoscere il bias prima che diventi un danno

Quando un insegnante "ce l'ha" con un alunno: riconoscere il bias prima che diventi un danno

Capita spesso di sentire, tra i corridoi della scuola o alle riunioni dei genitori, una frase che suona quasi come una sentenza: "quella prof ce l'ha con mio figlio." Gli insegnanti, da parte loro, tendono a liquidarla come una lamentela …

ADHD a scuola, da ragazzo impulsivo a capro espiatorio. Come riconoscere il meccanismo e proteggere vostro figlio

ADHD a scuola, da ragazzo impulsivo a capro espiatorio. Come riconoscere il meccanismo e proteggere vostro figlio

Un ragazzo con ADHD, con o senza tratti oppositivi (DOP), può passare dall'essere invadente con i compagni all'essere preso di mira da tutta la classe. Come nasce questo meccanismo e cosa possono fare famiglia e scuola

Molti genitori di ragazzi con ADHD si riconoscono in una situazione difficile da spiegare. A scuola dicono che loro figlio "dà fastidio", che interrompe, che esagera con le battute, che non sta al suo posto. Poi, con il passare dei …

Dal burnout da ufficio al burnout da cattedra, una riflessione

Dal burnout da ufficio al burnout da cattedra, una riflessione

C’è una narrazione dominante sul burnout: quella di chi lo tratta come un problema individuale, una debolezza caratteriale di chi non ha saputo "gestirsi" abbastanza bene. Guardando da vicino due mondi molto diversi, quello dell'ufficio e quello della scuola, …

Penna rossa o penna blu?

Penna rossa o penna blu?

Quando le troppe indicazioni tolgono spazio all'autonomia

"Prof, il titolo lo sottolineo con la riga o a mano libera?", "va bene se scrivo in stampatello?", "devo lasciare il rigo bianco tra un esercizio e l'altro?". Chi insegna alle medie conosce bene questo tipo di domande, quasi ossessive, …

I ragazzini vulcanici

I ragazzini vulcanici

Come trasformare l'esuberanza in energia creativa

Ci sono alunni che entrano in classe e sembra che portino con sé una centrale elettrica. Parlano prima ancora di alzare la mano, hanno sempre un'idea in più rispetto a quella richiesta, trasformano un esercizio di grammatica in un …

Tutti parlano e nessuno ascolta!

Tutti parlano e nessuno ascolta!

C'è un tipo di rumore, in classe, che si riconosce subito. Non è il chiacchiericcio di chi si distrae, è qualcosa di diverso: tutti hanno qualcosa da dire, tutti lo dicono nello stesso momento e nessuno sta davvero ascoltando nessun …

L'importanza di sbagliare

L'importanza di sbagliare

(Anche quando l'errore lo fa la prof)

Oggi, in classe, ho commesso un errore.

Stavamo lavorando sulla divisione in sillabe. Ho chiesto a una ragazza di dividere la parola "responsabile". Lei l'ha fatto e io l'ho corretta: ero convinta che avesse sbagliato. I compagni, però, sostenevano …

"L'isola di Arturo" di Elsa Morante

"L'isola di Arturo" di Elsa Morante

Il romanzo che non smette di bruciare

Ci sono libri che si leggono e libri che si abitano. L'isola di Arturo appartiene decisamente alla seconda categoria. Dalla prima pagina si viene risucchiati a Procida e non se ne esce più uguali.

Elsa Morante pubblica questo romanzo …

BES e lettura

BES e lettura

Quando la fatica non è pigrizia

 

Nel precedente articolo abbiamo visto perché, sempre più spesso, ci annoiamo leggendo: non è colpa del libro, ma di un'attenzione allenata alla ricompensa immediata di smartphone e notifiche. Per uno studente con Bisogni Educativi Speciali, però, questa fatica …

Perché ci annoiamo quando leggiamo?

Perché ci annoiamo quando leggiamo?

Il problema non è sempre il libro

C'è una scena che si ripete quasi ogni sera in migliaia di case: si apre un libro, si leggono due pagine e la mente scivola altrove. Si torna indietro, si rilegge lo stesso paragrafo per la terza volta, finché non …

Elogio della lentezza

Elogio della lentezza

Salviamo la lettura profonda nell'era dello "scroll"

 

C'è un gesto che ripetiamo centinaia di volte al giorno, quasi senza accorgercene: il pollice che scorre verso l'alto, lo schermo che si aggiorna, un contenuto che ne sostituisce un altro prima ancora di essere davvero guardato. Lo …

L'arte di fare domande: perché l'educazione moderna deve superare il "voto"

L'arte di fare domande: perché l'educazione moderna deve superare il "voto"

Non formiamo enciclopedie umane, ma menti critiche. Come riscoprire il valore dell'errore nei processi di apprendimento contemporanei.

C'è una domanda che raramente ci facciamo, eppure dovrebbe essere la prima: a cosa serve davvero valutare? Se la risposta è "misurare quanto uno studente sa", allora il voto ha già vinto e ha già perso. Ha vinto perché è …

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